Pillola del 65° giorno – Il mondo

Mentre ritornavo dall’allenamento l’orecchio si è tappato. Camminavo facendo smorfie e tentativi di ogni genere per riuscire a stapparlo ma niente di fare…una bolla.
Avere il corpo ovattato fa una strana sensazione…è il cuore la cosa che senti di più, avverti quasi il sangue che scorre e visto che camminavo, i passi hanno cominciato ad andare a ritmo di battito quasi per istinto naturale.

Tum-passo, tum-passo, tum-passo

Tum-passo. Che poi è ipnotico e ti vengono pensieri.

Tum-passo, tum-passo. Penso a quanto ci lamentiamo, io in primis, di quanto sia brutto e cattivo il mondo. Ne parlo con qualcuno e quello mi dice che anche per lui è brutto e cattivo.

Tum-passo. Poi penso che anche quel qualcuno ne parlerà con qualcun’altro, di sicuro, e quel tizio crederà, lamentandosi, che pure con lui il mondo è brutto e cattivo.

Tum-passo. Ancora, penso ad un sacco di gente che si incontra di continuo, ogni giorno e che parla di questo mondo brutto e cattivo, e la visuale si ampia e la gente che dice che il mondo è brutto e cattivo diventano centinaia di individui, poi milioni, poi miliardi. Tutti circondati da gente che rende il mondo brutto e cattivo.

Ma se vai a vedere, attorno a quella folla non c’è rimasto nessuno.

Ma non è che siamo tutti degli stronzi?


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