Pillola del 108° giorno – Caro diario

Ah già! Il diario…

Non ho nessuna voglia ne di parlare ne di scrivere ma è un impegno che ho preso, che se anche c’è scritto smettoquandovoglio non è proprio così, anche se vi giuro, vorrei smettere adesso. A proposito, quando mi chiedono il perché del diario io rispondo con robe tipo “è un esercizio per la scrittura”.

Dai è una cazzata…

La verità è che non so perché cazzo scrivo, per chi, come in generale non so che cazzo combino su questo pianeta. Le cose che mi piacciono non mi riescono, forse nemmeno scrivere e non ho risposte a nessuna delle mie domande. Mi riscopro solo uno stupido essere umano incazzato a morte, triste, solitario come il 78% del pianeta.

A volte credo che sia uno schifo.

Però, sono sdraiato comodo caro diario, che non è per tutti, che c’è gente che sta dentro le caverne, sotto i ponti, tra i leoni e che quindi non dovrei lamentarmi, ma rilassarmi e pensare solo a dormire.

Vorrei, ma da fuori entra un gran casino e le finestre aperte mi servono per sopravvivere.

Sopravvivere ecco, in quello sto più o meno riuscendo.

Non benissimo però.


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