Gen 27 2011

Non è uno scherzo, è una corda

Non immaginavo che morire impiccato sarebbe stata una cosa così lunga. Avevo sentito dire che si crepava per il collo spezzato ancora prima di soffocare, e invece no, forse ho sbagliato qualcosa, forse dovevo usare una corda più lunga, ma che ci posso fare se il mio appartamento è basso.
Ho tutto il tempo di fare questi ragionamenti mentre il mio corpo penzola come il cadavere che sarà. È un dolore atroce l’aria che ti manca, senti il tuo corpo come contorcersi su sé stesso a partire dalle dita dei piedi. Senti il sangue che ti pulsa nelle vene, sul collo, sulle tempie, da ogni parte. Immerso in tutto questo dolore sono ancora lucido però, e avrei tutto il tempo per tentare inutilmente di allentarmi la corda intorno al collo, reazioni istintive alla sopravvivenza, ma sono troppo stanco per farlo, troppo sconfitto per volerlo fare. Continua a leggere