Ott 16 2014

Pietra e polvere

Mentre guidavo di notte, un paio di luci gemelle ai lati di una porta in legno di una casa a mattoncini, mi ha riportato di colpo a 20 e oltre anni fa, fino a memorie oramai sopite da anni e anni di rassicurante quotidianità. Il lavoro, la cortesia, la disponibilità, il benessere e l’efficienza. Il concetto di efficienza forse è il più barbaro dei nostri tempi. Tutto deve avere un tempo, uno scopo, tutto deve portare a un risultato. Ogni azione, ogni calcolo, ogni pensiero, ogni sentimento deve condurci al maggior risultato possibile nel più breve tempo possibile, perché altrimenti s’è sprecato risorse, e in questo caso la risorsa è il tempo, e il tempo, ahi noi, non è una misura infinita. La perdita di tempo non è efficiente, e l’efficienza di questi tempi è la merce di scambio più importante.

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Giu 21 2014

Il mondo prima

Certi giorni riservano sorprese di punto in bianco, che poi fossero annunciate non sarebbero sorprese…
Succede che vai a lavoro parcheggi la macchina nei soliti dintorni e ti accorgi di un manifesto che non sai da quando stava lì ma lo hai visto solo in quel momento. I tre allegri ragazzi morti, 20 giugno. Cavolo il 20 giugno è passato, ah no, è oggi, ma gli amici mi aspettano per la partita nella direzione opposta. Questi cominciano alle 21.00, non si fa in tempo.
Poi in ufficio scopri che in realtà ci sono altri due gruppi prima di loro. Quasi quasi…

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Mar 6 2014

In una vita precedente

Sono stato anche normale,
in una vita precedente
m’hanno chiesto “che sai fare?”
“So far ridere la gente”,
menomale
che non ho fatto il militare.
Si, menomale,
sai che risate

La musica, la musica… La musica è come casa, non importa per quanto tempo starai via, ma tanto sa che tornerai da lei. La musica c’è sempre, anche quando non ne hai bisogno. Se ne sta buona lì ad aspettarti perché sa che prima o poi avrai ancora bisogno di lei. La musica ti lascia andare ma non ti lascia, la musica non ti delude, ti conosce da sempre, da prima ancora che avessi coscienza di te e dei tuoi sentimenti, e se tu non la capisci fino in fondo cerchi comunque di trarne il significato migliore, quello che ti fa stare meglio, quello che più si avvicina alla vita. Continua a leggere


Mag 5 2013

Martini

La testa un po’ appesantita dall’alcool distoglie l’attenzione dalla strada che stai percorrendo e la concentra su pensieri vicini e lontani. Ci sono persone che ti lasciano qualcosa e di cui ti rimane qualcosa: e non è la stessa cosa. Torni da un aperitivo dove ti hanno servito delle semplici bruschette in una maniera spettacolare e non sai se apprezzare la coreografia o disprezzare le sette fette di pane che ti sei fatto per antipasto. Il tutto accompagnato da un bicchiere di Martini, perché di certe persone ti rimane qualcosa, e a  me di lei è rimasto il Martini. Non lo avevo mai provato prima e tutte le volte che ne riasseggerò sarà un po’ come una liturgia dove mi prendo tutto il tempo del drink per ricordarla, come se già non lo facessi abbastanza.. Mi sento molto James Bond.

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